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Desideri indomabili: Spaghetti al Salmone, Aneto e Erba Cipollina

Spaghetti salmone

Ci sono giorni in cui ti svegli con la voglia di qualcosa in particolare;
Ne immagini il sapore, l’ odore e non riesci a smettere di averne voglia.  Un  desiderio  forte, inconscio e meraviglioso che quando lo soddisfi ti porta ad assaporare il piatto che tanto hai desiderato, come se lo assaggiassi per la prima volta e il sapore ti esplode in bocca e si amalgama con la soddisfazione.  O, almeno per me, è cosi.
E non so perché l’ 80% delle volte che mi succede ho voglia di salmone. Oggi però mi si è aggiunta anche la voglia di spaghetti e così ne è uscito questo piatto leggero, aromatico e decisamente veloce:  Spaghetti integrali con salmone, erba cipollina e aneto.

Ammetto di non essere una grande amante dell’ aneto, quel sapore dolciastro e forte mi destabilizza un po’, ma quando si mescola ad un sapore altrettanto forte quanto quello del salmone, i sapori si sostengono sostengono l’ un l’altro senza coprirsi o annebbiarsi mai: la storia d’ amore perfetta.

Ingredienti

90 g di spaghetti integrali
50g di Filetto di salmone fresco
Aneto
Erba Cipollina
il succo di ½ limone
½ bicchiere di vino bianco
noce di burro
Sale e pepe

Procedimento

#1 Mettete sul fuoco l’ acqua per gli spaghetti
#2 Fate sciogliere una noce di burro in una padella a fiamma bassa
#3 Aggiungete l’ erba cipollina e l’ aneto tritati grossolanamente
#4 Lasciate insaporire qualche secondo e aggiungete il filetto di salmone fresco precedentemente marinato nel succo di limone
#5 Buttate la pasta
#6 Una volta che il salmone sarà quasi cotto, spolpatelo delicatamente.
#7 Aggiungete il vino bianco e lasciate andare ancora qualche minuto finché non sarà ritirato.
#8 Scolate la pasta al dente e fatela saltare nella padella.
#9 Aggiungete un filo d’ olio a crudo, cospargete con aromi freschi e servite.

proTip: Per tritare l’ erba cipollina il metodo più facile e veloce è quello di piegarla su se stessa e poi tagliarla con delle forbici in piccoli tocchettini.

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Melaffin aka Muffin alle Mele

MelaffinSe siete alla ricerca di un dolcetto serale,  di una sana colazione o semplicemente volete mangiare una mela al giorno per togliervi il medico di torno, Alessia vi arriva in aiuto proponendovi questi sofficissimi e golosi Melaffin.

Ringraziamo Triller per l’ adorabile pic.

Ingredienti per 12 Muffin

200g di farina
150g di zucchero
2 uova intere
½ bicchiere di olio d’oliva
½ bicchiere di latte
½ bustina di lievito per dolci
2 limoni interi
1 mela
1 cucchiaio di zucchero
zucchero a velo q.b.

Procedimento:
Sbucciate e tagliate a pezzetti piccoli la mela. Mettere i pezzetti in una ciotola e aggiungete un cucchiaio di zucchero e il succo di un limone. Mescolate e lasciate da parte.
Per l’impasto, invece, sbattete le uova con lo zucchero, aggiungeteci l’ olio,  la scorza grattugiata e il succo di un limone. Sciogliete il lievito nel latte a temperatura ambiene ed aggiungetelo al composto. Aggiungete infine la farina e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo.
Scolate le mele dal succo di limone e aggiungetele al composto.
Imburrate ed infarinate gli stampini per muffin e riempiteli con il composto per circa 2/3. Fare cuocere per circa 20 minuti a 180° forno statico. Sfornate i muffin e lasciateli raffreddare. Spolverateli quindi con lo zucchero a velo e mangiateli accompagnandoli con una tazza di tè in stile molto british.

Lá ’le Pádraig e la birra verde

greenpaddybeer“ Ommioddio questa birra è verde!”  Direte voi.
Non fate quelle facce sorprese, ve l’ avevo già detto che la tradizione e il cibo, o in questo caso la birra, vanno di pari passo.  Oggi, per chi non lo sapesse, in Irlanda è festa grossa: è san patrizio.
Perché si festeggia oggi? Perché proprio Saint Patrick? Perché è protettore dell’ Irlanda?
Indubbiamente sono una ragazza dai mille quesiti e potrei anche rispondervi ma ammetto che wikipedia lo fa meglio di me dal 2009, in quasi ogni materia.  Ma se vi passasse per la testa la domanda “ma come può essere la birra verde?” Bè a quello potrei rispondervi perché a quanto pare wikipedia non lo sa.
La birra verde è la più tipica delle tradizioni e benché esistano diverse scuole di pensiero su cosa mescolare con la Guinness o la Kilkenny, la più accreditata, è il banalissimo colorante.
Poi,  se avete la possibilità di frequentare un workshop dai lepricani fatemelo sapere nel mentre vi propongo la mia ricetta truccata.
Ingredienti
Birra rigorosamente irlandese
colorante verde o colorante blu e in caso usastre una birra scura anche il giallo.

Procedimento
Potrei dirvi: “mescolate tutto insieme” e il gioco sarebbe finito ma in realtà vi consiglio di prestare un po’ d’ attenzione e di fare diverse prove perché per ottenere un bel verde brillante, specialmente con una birra scura serve un buon bilanciamento di colori.
Pro tip: Il mio superamico e scienziato Marco ha consigliato di versare prima il colorante nel bicchiere e poi di versarci lentamente la birra mescolando dolcemente  per non fargli perdere le bollicine, regolarlo di conseguenza e poi riproporzionare tutto in base alla bottiglia.

Forse è la birra che parla, forse è l’ esplosione di colore e il fatto che mi sia divertita a fare queste foto come una matta…ma san patrizio mi piace. Mi piace tanto forse perché ci permette di bere, ridere, ballare e cantare.
Ciao paddy we love you a lot.

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Pi(e) greco day

Essendo oggi il 14.03, nella comunità scientifica internazionale questo giorno è visto come il pi greco day (3.14e-altre-infinite-cifre-che-non-so). E siccome su stay hungry stay foodish ci piacciono un sacco i giochi di parole abbiamo sfruttato anche questa occasione per farvi spuntare un sorrisetto sulla vostra faccia.

Per cui per il pi-greco day vi proponiamo la ricetta perfetta per fare vera pasta pie americana.

Ingredienti
50g burro
150g di farina
1 cucchiaino di sale 250 ml di acqua molto fredda

In una terrina mescolate il burro freddo, la farina e il sale. Mescolatelo con una forchetta o se, come me siete pigri, con lo sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungete metà dell’ acqua e continuate a mescolare fino ad avere un composto omogeneo. Continuare ad aggiungere il resto dell’ acqua poco alla volta fino ad averla aggiunta tutta e una volta che la pasta sarà diventata elastica e soffice trasferitela su un piano da lavoro ben infarinato.  Stendete la pasta con un mattarello tenendo un altezza di mezzo centrimetro – un centimetro et voillà la vostra base per la pie è pronta.

L’unica cosa che vi rimane da fare adesso è riempirla di ogni tipo di crema, verdure, cioccolato, carne, marmellata o frutta fresca. Infatti questa adorabile pie, non avendo dentro lo zucchero si presta perfettamente ad ogni tipo di ricetta!

 

 

Mimosa In Italia, si sa, ci piacciono particolarmente due cose: le feste e il cibo.

Probabilmente è per questo che esistono tante tradizioni culinarie legate a periodi e a ricorrenze ben precise. E noi di SHSF non ci facciamo sfuggire  un’occasione per tentarvi con qualcosa di appetitoso.
Oggi, 8 Marzo, la tradizione vuole che si ricordino le lotte e le proteste che hanno portato noi donne ad avere diritti e libertà. Simbolo della festa è la mimosa ma in caso il vostro albero non avesse già fiorito o ne foste allergici vi proponiamo questa torta che il nostro caro Jimmy ci ha preparato in una variazione all’ ananas.

Ringraziamo Triller per la foto.

Torta Mimosa all’Ananas.

Ingredienti per il Pan di Spagna (teglia da 24cm)

  • 5 uova
  • 150gr di farina
  • 150gr di zucchero
  • un pizzico di sale
  • 75 g di fecola di patate
  • 1 bustina di vanillina

Dividete gli albumi dai tuorli. Sbattete i tuorli con metà dello zucchero e montate gli albumi a neve, aggiungendo gradualmente lo zucchero rimasto. Unite gli albumi ai tuorli e mescolate per amalgamare il composto. Adesso aggiungete farina, fecola e vanillina setacciandole in modo da non formare grumi.  Mescolate il composto stando attendi a non smontarlo e versate nella teglia precedentemente imburrata e infarinata. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per almeno 30-40 minuti. Ricordatevi di non aprire mai il forno altrimenti si sgonfia. Una volta ben dorato, sfornate e lasciate raffreddare.

Ingredienti per la Crema Pasticcera

  • 5 tuorli
  • 500 ml di latte intero
  • 50 gr di farina 00
  • 160 gr di zucchero semolato
  • 1 baccello di vaniglia (o, in caso non vi piacesse la vaniglia, la scorza di un limone)

Mettete il latte, assieme al baccello di vaniglia, in una casseruola e fate scaldare. In un’altra terrina sbattete i tuorli con lo zucchero e aggiungete lentamente la farina. Nel frattempo eliminare la vaniglia dal latte e unire il composto di uova, farina e zucchero. Continuate la cottura mescolando costantemente fino a che non si sarà addensata.

Pro Tip: per sapere se la vostra crema ha una giusta densità potete fare la prova del piatto: mettete un cucchiaino di crema su un piatto piano vuoto e girarlo in verticale. Se la vostra crema scenderà molto lentamente è pronta.

Ingredienti per la rifinitura della torta

  • 1 barattolo di ananas sciroppato
  • 2 cucchiai Marsala
  • 250ml di Panna fresca

Estrarre il pan di spagna dalla teglia e tagliare la parte superiore, circa 3 cm.
Scavate la base facendo attenzione a non bucare né sotto né i lati del pan di spagna e inumiditelo con il succo dell’ ananas e del marsala emulsionati. Montate la panna fresca e incorporatela alla crema pasticcera con movimenti dal basso verso l’ alto per non smontarla. Dividete la crema in due parti uguali, aggiungete in una di esse l’ ananas tagliato a cubetti e versatela dentro il pan di spagna cavo. Una volta riempita, richiuderla con la parte superiore tagliata in precedenza e ricoprite tutto con la crema messa da parte precedentemente e la mollica sbriciolata. Lasciate riposare in frigo per almeno un ora.

Buon appetito!

Mimosa all’ ananas