Mimosa In Italia, si sa, ci piacciono particolarmente due cose: le feste e il cibo.

Probabilmente è per questo che esistono tante tradizioni culinarie legate a periodi e a ricorrenze ben precise. E noi di SHSF non ci facciamo sfuggire  un’occasione per tentarvi con qualcosa di appetitoso.
Oggi, 8 Marzo, la tradizione vuole che si ricordino le lotte e le proteste che hanno portato noi donne ad avere diritti e libertà. Simbolo della festa è la mimosa ma in caso il vostro albero non avesse già fiorito o ne foste allergici vi proponiamo questa torta che il nostro caro Jimmy ci ha preparato in una variazione all’ ananas.

Ringraziamo Triller per la foto.

Torta Mimosa all’Ananas.

Ingredienti per il Pan di Spagna (teglia da 24cm)

  • 5 uova
  • 150gr di farina
  • 150gr di zucchero
  • un pizzico di sale
  • 75 g di fecola di patate
  • 1 bustina di vanillina

Dividete gli albumi dai tuorli. Sbattete i tuorli con metà dello zucchero e montate gli albumi a neve, aggiungendo gradualmente lo zucchero rimasto. Unite gli albumi ai tuorli e mescolate per amalgamare il composto. Adesso aggiungete farina, fecola e vanillina setacciandole in modo da non formare grumi.  Mescolate il composto stando attendi a non smontarlo e versate nella teglia precedentemente imburrata e infarinata. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per almeno 30-40 minuti. Ricordatevi di non aprire mai il forno altrimenti si sgonfia. Una volta ben dorato, sfornate e lasciate raffreddare.

Ingredienti per la Crema Pasticcera

  • 5 tuorli
  • 500 ml di latte intero
  • 50 gr di farina 00
  • 160 gr di zucchero semolato
  • 1 baccello di vaniglia (o, in caso non vi piacesse la vaniglia, la scorza di un limone)

Mettete il latte, assieme al baccello di vaniglia, in una casseruola e fate scaldare. In un’altra terrina sbattete i tuorli con lo zucchero e aggiungete lentamente la farina. Nel frattempo eliminare la vaniglia dal latte e unire il composto di uova, farina e zucchero. Continuate la cottura mescolando costantemente fino a che non si sarà addensata.

Pro Tip: per sapere se la vostra crema ha una giusta densità potete fare la prova del piatto: mettete un cucchiaino di crema su un piatto piano vuoto e girarlo in verticale. Se la vostra crema scenderà molto lentamente è pronta.

Ingredienti per la rifinitura della torta

  • 1 barattolo di ananas sciroppato
  • 2 cucchiai Marsala
  • 250ml di Panna fresca

Estrarre il pan di spagna dalla teglia e tagliare la parte superiore, circa 3 cm.
Scavate la base facendo attenzione a non bucare né sotto né i lati del pan di spagna e inumiditelo con il succo dell’ ananas e del marsala emulsionati. Montate la panna fresca e incorporatela alla crema pasticcera con movimenti dal basso verso l’ alto per non smontarla. Dividete la crema in due parti uguali, aggiungete in una di esse l’ ananas tagliato a cubetti e versatela dentro il pan di spagna cavo. Una volta riempita, richiuderla con la parte superiore tagliata in precedenza e ricoprite tutto con la crema messa da parte precedentemente e la mollica sbriciolata. Lasciate riposare in frigo per almeno un ora.

Buon appetito!

Mimosa all’ ananas

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mini arcobaleni grassi e speciale san Valentino

rainbowcake

Giovedì grasso fa si che si riempiano le strade di coriandoli e di persone vestite di millemila colori.
I colori sono i veri re di questo periodo e allora perchè non inserirli anche nelle vostre tortine?!
In america circola la famigerata rainbow cake, una torta a 6 strati ognuna di un colore diverso.
Purtroppo le dimensioni dei miei set permettono semplicemente 3 mini-livelli ma sappiamo tutti benissimo che le dimensioni non contano! Lasciatevi incuriosire da queste super carnevalesche tortine, che coloranti a parte, sono anche sane, rapide e veloci da preparare!

Mini Rainbow Cake
200 g di Farina
100 g di Zucchero
2 Uova
4 cucchiai di latte
1/2 bustina di lievito
1/4 di cucchiaino di sale
1 confezione da 250 ml di panna da montare
2 cucchiaio di zucchero a velo

Spaccate le uova e dividete i rossi dai bianchi. Mescolate i rossi con lo metà dello zucchero e montate con le fruste elettriche i bianchi insieme al restante zucchero. Incorporate la farina, il lievito, il sale e lo zucchero  ai rossi zuccherosi e poi incorporate anche i bianchi montati.
A questo punto, preparate 6 pirottini di alluminio e versate in ognuno 2 cucchiai di colorante, a diverso pirottino corrisponde diverso colorante. Se come me in commercio trovate solamente rosso, giallo e blu, non preoccupatevi! 2 anni di fotogafia mi hanno insegnato che la sintesi additiva può provvedere a creare i mancanti. Basterà mescolare giallo e blu per ottenere il verde, il rosso e il giallo per l’ arancione e il blu e il rosso per il viola.
Riempite i pirottini cercando di mantenere più o meno lo stesso livello e poi cuocete in forno preriscaldato a 200° per 10-15 minuti.
Adesso montate la panna aggiungendo lentamente lo zucchero a velo. Nel mentre sfornate, lasciate freddare le tortine e poi tagliatele con un coppapasta.
Ricopritele e farcitele con la panna e ricoprite di zuccherini colorati!

Protip: Per lavorare meglio la panna sopra le tortine e distribuirla in modo omogeneo, create prima un primo strato di panna, mettetele in congelatore per qualche minuto in modo che si solidifichi leggermente. Quindi andate ad appianare evenutali buchi.

Sappiamo benissimo che è oltre ad essere Giovedì Grasso oggi è anche San Valentino e per quanto ci sentiamo un po’ dei grinch riguardo a questa festa Barbara ha comunque scritto un articolo romantico per Milanoize.

Potete trovare l’ articolo QUI

05 san valentino

 

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Sono solo Chiacchere

Chiacchere Sono solo chiacchere (o bugie) quelle storie che dicono che mangiare questi gustosi fritti carnevaleschi faccia male! Fa bene alla vostra anima,soddisfa i vostri desideri e vi fa calare a pieno nello spirito del Carnevale.
Per cui provate questa magnifica ricetta dei dolcetti dal nome più variabile d’ Italia: bugie, cenci, cioffe,crostoli, cunchiell’, fiocchetti, frappole, gale…e come wikipedia ci fa notare, l’elenco continua ancora un bel po’.
Oggi, martedì grasso, vi proponiamo la ricetta per fare la versione classica delle chiacchere ma anche quelle ripiene.
Ringraziamo la madre di Alessia per avercene fatte 4 teglie lo scorso weekend e poi per averci regalato queste fantastiche ricette.

Ingredienti per le chiacchere classiche (Quelle a sinistra nella foto)

  • 500g di farina
  • 4 uova: 2 intere, 2 tuorli
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 1/2 bustina di lievito
  • un pizzico di sale
  • la buccia grattugiata di un limone
  • 25 g di burro
  • 1/2 bicchiere di liquore all’anice
  • vino bianco dolce per impastare
  • zucchero a velo
  • olio per friggere

Procedimento: Mischiate la farina, lo zucchero, il lievito e formate una piramide. Aggiungete le uova (2 intere e 2 tuorli), il burro precedentemente sciolto, il sale, la buccia grattugiata del limone e il liquore all’anice ed iniziate ad impastare. Legate l’impasto aiutandovi con del vino bianco: risulterà infatti un po’ secco, ma basterà aggiungere qualche cucchiaio di vino per renderlo morbido.
Avvolgete l’impasto in un panno da cucina e lasciate riposare per circa 40 minuti. Dopodiché dividete la pasta in piccoli panetti che andrete a stendere con l’aiuto del mattarello e della sfogliatrice (sicuramente la vostra nonna ce l’ha). Dalle sfoglie ottenute, tagliate dei rettangoli aiutandovi con una rotellina seghettata o con un coltello.  Riscaldate abbondante olio (il migliore è quello adatto alle fritture) in una pentola/padella. Friggete 4-5 bugie per volta. Una volta tolte dalla pentola, fatele asciugare su della carta assorbente. Una volta raffreddate, distribuite una generosa dose di zucchero a velo.

 Ingredienti per le Bugie ripiene (quelle a destra nella foto)

  • 720g di farina
  • 60g di zucchero
  • 60g di burro
  • 9 cucchiai di grappa
  • 6 uova
  • 1 bustina e 1/2 di lievito
  • olio per friggere
  • zucchero a velo
  • Nutella o marmellata

Procedimeto:  Mischiate la farina, lo zucchero e il lievito e formate quindi una piramide. Aggiungete le uova e il burro precedentemente sciolto e iniziate ad impastare. Aggiungete la grappa ed impastate fino ad ottenere un impasto omogeneo. Formate una palla e avvolgetela in un panno da cucina. Lasciale lievitare per circa 3 ore.  Una volta che la pasta è lievitata, dividetela in piccoli panetti che andrete a stendere con l’aiuto del mattarello e della sfogliatrice. Dalle sfoglie ottenute, tagliate dei rettangoli aiutandovi con una rotellina seghettata o con un coltello. Mettete un cucchiaino di marmellata o Nutella sul rettangolo e chiudetelo come se fosse un raviolo.  Riscaldate abbondante olio (il migliore è quello adatto alle fritture) in una pentola/padella. Friggete 4-5 bugie per volta. Una volta tolte dalla pentola, fatele asciugare su della carta assorbente. Una volta raffreddate, distribuite una generosa dose di zucchero a velo.

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Risicchio al Ridicchio

ridicchioradicchio

Ahahahahahahahahahah… aah     
Sapevate che ognuno di noi quando smette di ridere emette un suono tipo un sospiro rumoroso ed è impossibile evitarlo?
So che non c’ entra niente col cibo, ma eravamo mentre stavamo cucinando eravamo talmente divertiti  da aver contagiato anche il nostro risotto al ridi..ehm, radicchio.

Insomma stay hungry stay foodish riapre ufficialmente la produzione!
Speriamo che anche in questo nuovo 13 anno del 2000, possiate avere fame e essere incuriositi dai nostri post.

Bon apetit.

Risotto al radicchio e stracchino

Ingredienti per 4
400g di riso
200g di radicchio
100g di stracchino
1 cipolla rossa
2 bicchieri di vino rosso
4 cucchiai di parmigiano
Brodo, sale e pepe q.b.

Tritate finemente la cipolla rossa e mettetela ad appassire dentro l’ olio ben caldo in una casseruola.
Una volta iniziato a sprigionare quell’ aroma inconfondibilmente buono, aggiungete il riso e una volta leggermente tostato aggiungete il vino rosso e lasciate sfumare. A questo punto continuate la cottura aggiungendo gradualmente il brodo. Dopo circa 15 minuti aggiungete il radicchio fresco precedentemente lavato e tritato finemente. Amalgamate bene e aggiungete altro brodo. Una volta terminata la cottura del riso togliete dal fuoco e aggiungete lo stracchino e il parmigiano mescolando energicamente.
Servite ben caldo e beveteci dietro un magnifico bicchiere di vino rosso, non so dirvi se sia giusto che sappia di sottobosco o meno ma insomma un buon vino si riconosce no?

 

Uno speciale ringraziamento a Marika, per essere la mia divulgatrice scentifica preferita.

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Le merveilleux fenouil rouge

insalata di finocchifeta Questa è la storia della mia amica Chiara e della ben nota Alessia: Le mie amiche sono sempre molto affamate, ma come ogni giovane donna che si rispetti, sono attente alla linea. Specialmente Chiara che ultimamente se ne esce con frasi disperate tipo ” ho mangiato un pangocciolo. Sono cicciona!”  Così, durante i loro meeting di lavoro-studio-cazzeggio-guardiamo-Boris-da-circa-1-anno-e-non-lo-abbiamo-mai-finito, tentano di tenersi light…almeno finchè non arriva la parola dolce. Alessia ci propone questa ricetta come antipasto per il giorno di natale o anche come piatto leggero per tenersi pronti ai prossimi giorni di grandi mangiate.

Ingredienti: (per due persone affamate)
1 finocchio
1 melograno
1 pezzo di feta da circa 200 gr
olio, sale, pepe qb

Lavate e mondate il finocchio, togliete gli strati più esterni e duri (Invece di buttarli potreste conservarli per il minestrone) e tagliatelo a fettine sottili. Mettete il finocchio in una ciottola e aggiungete la feta tagliata a cubetti e i chicci di melograno. Mescolate tutto e divorate.

E’ ottima scondita, ma volendo si può condire con un filo d’olio extra vergine, un po’ di sale e pepe.

Foto di Chiara. Ricetta di Alessia.

…Io sono solo la cantastorie.